8 dicembre: pronti, via!

L’8 dicembre finalmente è arrivato. E aderire all’Azione cattolica italiana si traduce in un gesto che tiene insieme passione, memoria, futuro. Tra i tanti strumenti e materiali per l’adesione, come spiegano bene a Segno nel mondo Monica Del Vecchio e Diego Grando, responsabili nazionali dell’Area promozione associativa, «vogliamo porre attenzione su uno di questi: l’elencodegli aderentidell’anno precedente. Ogni nome è un volto, una storia, una persona, un’opportunità d’incontro e crescita reciproca. Questi sono i primi destinatari dell’invito e della cura da parte dei responsabili e degli educatori: si sono fidati e affidati all’Ac, ma anche e soprattutto alla nostra attenzione fraterna e al nostro accompagnamento. Vorremmo davvero che quanti hanno incrociato l’esperienza associativa potessero vivere una familiarità che li rende partecipi e protagonisti dell’impegno a raccontare con la vita la Gioia del Vangelo».

Tanti altri strumenti possono aiutare il percorso di proposta dell’adesione. Tra questi: il segnalibro: quest’anno in versione doppia, unitaria e Acr;Ti presento l’Ac: lo Spieghevole che racconta in modo essenziale l’Ac; il PowerPoint, ovvero poche slide che tracciano il cammino annuale unitario, dei settori, articolazionie movimenti; la tazza associativacon lo slogan dell’anno RICÀRICÀTI.E poi… la ricchissima offerta dei testi Ave: una miniera di opportunità per crescere e maturare insieme la scelta di essere cristiani credenti e credibili.

Ricaricati quindi per un nuovo anno associativo, che poi significa vivere appieno la vita di ogni giorno lungo le strade di una Chiesa, per dirla con le parole di Francesco, “incidentata”, abbracciando l’umanità.

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