Sguardi

Moussa, fratello senza nome

Viviamo in un’epoca dove i nomi di persona li diamo anche ai cicloni tropicali, ma fatichiamo a riconoscerli alle persone pur sconosciute.
Non so nemmeno io quale sia il tuo nome, se Didier, Fatou, Habib, Ibrahim, Moussa o Thierry. È importante, però, che si conosca quel poco che si sa della tua storia perché la tua morte non sia vanificata e cada nell’oblio, nell’anonimato.

Auguri scomodi

La redazione di Segno nel Mondo auguri a tutti i lettori un sereno Natale!

 

AUGURI SCOMODI

+ Tonino Bello

 

Carissiminon obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!

Vincere le paure: insieme si può

Una bella storia. «Eravamo un gruppo di diciannove volontari che volevano dare un contributo per abbattere le barriere che esistevano tra italiani e stranieri. E così abbiamo intrapreso un'esperienza di vicinanza e relazione con alcune persone uscite dalla tratta e con altre rifugiate, in prevalenza donne». Maria Teresa Tavassi, dell'associazione La Lucerna, racconta a Segno nel Mondo il volto della solidarietà che non conosce ostacoli

Un cammino insieme

La nuova alleanza tra Azione cttolica italiana e Telethon ha i volti della gente normale. Qui Erasmo, 44 anni, ci racconta come reagire a una patologia rara.

Appuntamento nelle piazze italiane per la raccolta fondi a favore di Telethon con i cuori di cioccolato il 21 e 22 dicembre