Sguardi

Il calcio e le donne? Avanti, senza pregiudizi

La nazionale italiana di calcio femminile dopo 20 anni si è qualificata ai Mondiali che saranno giocati in Francia dal 7 giugno al 7 luglio. Il Commissario tecnico della Nazionale di calcio femminile, Milena Bertolini, riferendosi alle donne spiega a Segno che «il sogno di fare questo sport lo devono portare avanti liberandosi dai pregiudizi e dagli stereotipi. Il calcio non toglie femminilità, anzi la arricchisce. Non è un caso che fuori dai nostri confini il calcio giocato dalle donne sia in grande sviluppo» 

Alla ricerca del bene comune (spesso dimenticato)

Il bene comune: il lessico dimenticato della politica di oggi e della buona battaglia. Nella nostra società liquida ce ne siamo forse dimenticati, forse distratti da una non realtà virtuale in cui viviamo e una fragilità esistenziale  che accomuna, oggi, le società e i popoli. Quel bene comune che invece sarebbe quella mano tesa “attesa” per una cittadinanza solidale che possa definirsi popolo.

Attesa di Pesakh, per un'Europa che non ha paura del futuro

La guglia di Notre Dame che prende fuoco in questi giorni di attesa di Pesakh, e le preghiere intonate a Maria lungo le strade di Parigi dalla gente arrivata in massa, sono l’ultimo avamposto della buona battaglia per un’Europa condivisa da tutti. Come i volti di Greta, e Antonio, che abbiamo raccontato in questo giorni di tempi confusi e frammentati anche attraverso le pagine di SegnoWeb, e gli altri volti della buona speranza che non hanno paura di un’Europa culla della civiltà e della solidarietà.

Christus vivit, Francesco scrive ai giovani

Si chiama Christus vivit, si compone di nove capitoli e 299 paragrafi. È l’esortazione apostolica di papa Francesco presentata alla stampa il 2 aprile e destinata a tutti i giovani e al popolo di Dio che però ha un lungo cammino alle spalle. Inizia il 13 gennaio 2017, quando viene pubblicato il Documento preparatorio del Sinodo. L’invito del Papa viene raccolto dal Seminario internazionale sulla condizione giovanile nel mondo organizzato a Roma, nel settembre 2017, dalla Segreteria generale del Sinodo.

Ricordando Anna Maria Cànopi

Un gigante della spiritualità contemporanea. E un esempio per tutti coloro che cercavano, e cercano tuttora, dietro il nascondimento dell’eremo, la strada maestra per capire meglio il mondo. Madre Anna Maria Cànopi, badessa emerita del monastero di clausura dell’isola di San Giulio, comunità che lei aveva fondato 46 anni fa e diretto sino allo scorso autunno, è morta il 21 di marzo all’età di 87 anni.

Bilancio di sostenibilità Ac: ogni volto è valore

È il primo Bilancio di Sostenibilità dell’Azione cattolica italiana e sarà presentato venerdì 15 marzo alle 17.30 nell’aula Barelli della Domus Mariae a Roma. Saranno presenti il presidente nazionale, Matteo Truffelli, Mauro Salvatore, economo della Cei, Maria Bachelet dell’Università di Roma Tor Vergata e i consulenti nella stesura del bilancio. Modererà Gianna Fregonara del Corriere della Sera.

A pochi mesi dal voto, un po' più europeisti

Notizie importanti giungono dall’Europa, a pochi mesi dal voto. Le 167 pagine diffuse oggi a Bruxelles dall’Ufficio studi dell’Eurocamera e l’Ufficio stampa sui risutati delle proiezioni che sono state effettuate rielaborando quelle di autorevoli istituti demoscopici nei 27 Paesi dell’Unione, descrivono un quadro politico dove in Europa la maggioranza è ancora europeista. Questi i risultati: in Francia il movimento En Marche cresce (23,5% dei voti) e distacca Rn di Marine Le Pen (19,4%).

"Europa indispensabile ma serve nuovo inizio"

La domanda che oggi i suoi cittadini e non solo le classi dirigenti si devono porre è questa: «Europa cosa diventerai? ». L’Europa «non esiste come stato di natura, ma deve esistere come frutto della nostra volontà. Né utopia né ideale romantico, ma convinzione realistica che deve farci pensare, per esempio, a una politica industriale europea, una difesa europea. Le radici di questa convinzione affondano in una rigorosa analisi dei fatti e, nel contempo, nel mio essere stato testimone diretto di rotture e ricomposizioni storiche».