Sguardi

Diario al tempo del Coronavirus / Milano

«Coraggio, andrà tutto bene»

Nella parrocchia di San Michele Arcangelo di Milano, zona arancione, è stato lanciato un appello alla comunità per raccontare, nel sito online parrocchiale, la vita quotidiana al tempo del coronavirus attraverso pensieri, riflessioni e disegni raccolti soprattutto tra i bambini e i loro genitori

Che siano buone notizie

Verità, libertà, responsabilità dell’informazione sono stati i temi cardine della nona edizione della scuola di formazione Giancarlo Zizola organizzata dall’Unione cattolica stampa italiana. Per il quarto anno consecutivo i soci Ucsi provenienti dalle varie regioni italiane, dal 14 al 16 febbraio scorso, si sono ritrovati ad Assisi per interfacciarsi su temi di attualità, con uno sguardo particolare ai giovani e al loro futuro.

Vittorio Bachelet, il sorriso e la speranza

Giurista, marito e padre di famiglia, Vittorio Bachelet divenne presidente dell'Ac nel 1964, riscrivendo nel 1969 il nuovo statuto dell'Associazione improntato sulla scelta religiosa.

Nel 40° della sua morte, avvenuta il 12 febbraio 1980 per opera delle Brigate Rosse, sarà ricordato oggi a Roma con il Convegno  Vittorio Bachelet uomo della riconciliazione, promosso dalla Presidenza nazionale di Ac e dall’Istituto dell’Azione cattolica per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”.

Moussa, fratello senza nome

Viviamo in un’epoca dove i nomi di persona li diamo anche ai cicloni tropicali, ma fatichiamo a riconoscerli alle persone pur sconosciute.
Non so nemmeno io quale sia il tuo nome, se Didier, Fatou, Habib, Ibrahim, Moussa o Thierry. È importante, però, che si conosca quel poco che si sa della tua storia perché la tua morte non sia vanificata e cada nell’oblio, nell’anonimato.

Auguri scomodi

La redazione di Segno nel Mondo auguri a tutti i lettori un sereno Natale!

 

AUGURI SCOMODI

+ Tonino Bello

 

Carissiminon obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!

Vincere le paure: insieme si può

Una bella storia. «Eravamo un gruppo di diciannove volontari che volevano dare un contributo per abbattere le barriere che esistevano tra italiani e stranieri. E così abbiamo intrapreso un'esperienza di vicinanza e relazione con alcune persone uscite dalla tratta e con altre rifugiate, in prevalenza donne». Maria Teresa Tavassi, dell'associazione La Lucerna, racconta a Segno nel Mondo il volto della solidarietà che non conosce ostacoli