Sguardi

Auguri scomodi

La redazione di Segno nel Mondo auguri a tutti i lettori un sereno Natale!

 

AUGURI SCOMODI

+ Tonino Bello

 

Carissiminon obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!

Vincere le paure: insieme si può

Una bella storia. «Eravamo un gruppo di diciannove volontari che volevano dare un contributo per abbattere le barriere che esistevano tra italiani e stranieri. E così abbiamo intrapreso un'esperienza di vicinanza e relazione con alcune persone uscite dalla tratta e con altre rifugiate, in prevalenza donne». Maria Teresa Tavassi, dell'associazione La Lucerna, racconta a Segno nel Mondo il volto della solidarietà che non conosce ostacoli

Un cammino insieme

La nuova alleanza tra Azione cttolica italiana e Telethon ha i volti della gente normale. Qui Erasmo, 44 anni, ci racconta come reagire a una patologia rara.

Appuntamento nelle piazze italiane per la raccolta fondi a favore di Telethon con i cuori di cioccolato il 21 e 22 dicembre

Il mondo ha bisogno di veri artigiani della pace

La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica: è il titolo del Messaggio di papa Francesco per la 53ma Giornata mondiale della Pace, che si celebra il 1° gennaio 2020.

La pace, spiega Francesco, è un bene prezioso, oggetto della nostra speranza, al quale aspira tutta l’umanità. E sperare nella pace è un atteggiamento umano che contiene una tensione esistenziale, «la virtù che ci mette in cammino, ci dà le ali per andare avanti, perfino quando gli ostacoli sembrano insormontabili».

I volti "normali" di Nassiriya

I volti che escono dagli scatti di Valentina Tamborra odorano di guerra, violenze, di battaglie per la libertà e i diritti negati. Non nascondono però un tenue sorriso, il sogno di una speranza per la parola pace. Anche i luoghi che Valentina ritrae avvolgono il tempo e lo spazio nelle distanze dei paesaggi, e per paradosso, in piccoli attimi di vita quotidiana.

Già, il sorriso e la sofferenza.

Quando il calcio si fonde con la preghiera

«Moreno, dato che fai l’allenatore, da domani ci sarebbero da allenare tre sacerdoti, puoi aiutarmi?». «Erano i primi anni 2000 ed il mio parroco di Follonica mi fece questa proposta – racconta il dottor Moreno Buccianti – inizialmente non colsi bene l’iniziativa ma di lì a poco nacque il progetto più bello della mia vita: la Selecao, la squadra nazionale di calcio dei sacerdoti, un’associazione no profit finalizzata alla promozione di attività in campo benefico e solidale».