Europa

Noi, l'Europa. Un nuovo inizio

Europa. Fortemente Europa. Il primo numero di Segno nel mondo per il nuovo anno scava a fondo, in attesa delle prossime elezioni politiche europee (26 maggio), su cosa oggi significhi oggi essere Europa. Il giornalista e politologo francese Bernard Guetta ripercorre, nell’intervista di apertura, alcuni passaggi della storia dell’integrazione comunitaria, segnalando i nodi da sciogliere in una fase in cui l’Ue appare “affaticata” eppure sempre più necessaria. Ma da dove ripartire?

"Europa indispensabile ma serve nuovo inizio"

La domanda che oggi i suoi cittadini e non solo le classi dirigenti si devono porre è questa: «Europa cosa diventerai? ». L’Europa «non esiste come stato di natura, ma deve esistere come frutto della nostra volontà. Né utopia né ideale romantico, ma convinzione realistica che deve farci pensare, per esempio, a una politica industriale europea, una difesa europea. Le radici di questa convinzione affondano in una rigorosa analisi dei fatti e, nel contempo, nel mio essere stato testimone diretto di rotture e ricomposizioni storiche».