Gianni Di Santo

Diario al tempo del coronavirus/ Bergamo, Napoli, Nola, Trieste

ACasa, con sorriso e donando vita

Bergamo, Napoli, Nola, Trieste: quattro esperienze di resilienza solidale al tempo del coronavirus. Quattro storie per un’associazione che non ha voglia di fermarsi e mette in campo tutta la sua passione per le storie personali di ogni uomo e di ogni donna. E per una vicinanza, non solo spirituale, al volto dell’Altro. Sulle strade del vangelo

 

Diario al tempo del coronavirus/ La prossimità che ci salva

La bellezza di una prossimità che ci salva

È bello raccontare e raccontarsi queste storie di prossimità al tempo del coronavirus. In mezzo alla paura di un nemico invisibile che va più veloce della nostra fretta abituale, ecco il regalo inaspettato: scoprire quanto questa mancanza di relazione tra di noi, aggiunga desiderio di un abbraccio. I tempi del coronavirus ci regalano almeno questo: la sobria bellezza di una prossimità che ci salva.

 

Pianeta terra. Riprendiamoci il futuro

Al recente vertice Onu di settembre sul clima 66 paesi hanno promesso zero emissioni entro il 2050. Sarà vero? 

Segno nel mondo ne discute con Luca Mercalli, tra i volti più noti della climatologia in Italia. Intanto, spiega, iniziamo da noi stessi: la casa, i trasporti, il cibo e gli oggetti, piccole azioni quotidiane per fermare il riscaldamento globale e proteggere l’ambiente intorno a noi. Temi, questi, che hanno a che fare con la salvaguardia del Creato, sulla quale insiste papa Francesco, e che sono stati dibattuti al Sinodo sull’Amazzonia

Il cammino spirituale di un testimone del Vangelo

È difficile commentare le memorie di vita e di incontro con il Signore, se queste è a scriverle un gigante della fede come Gian Carlo Sibilia. Il fondatore dei Piccoli fratelli di Jesus Caritas, che della “piccolezza” e della povertà in mezzo agli uomini ne ha fatto il carisma principale di questa comunità religiosa che ha la casa madre nella bellissima e antica abbazia di Sassovivo in Foligno, non gradirebbe di essere accomunato a “un gigante della fede”.

Servono "buoni" politici per il bene comune

Le alleanze, con la comunità civile e tra le realtà economico-sociali. La cura delle buone relazioni, in un tempo di forti contrasti sia nella quotidianità privata che nella vita pubblica. La comunità, cristiana e politica, come simbolo di un abbraccio laico virtuoso che tenga insieme le istanze di chi non ce la fa a “camminare” insieme agli altri e di chi, invece, si sente di “correre”, di crescere, di scommettere sul futuro-Italia.

Attesa di Pesakh, per un'Europa che non ha paura del futuro

La guglia di Notre Dame che prende fuoco in questi giorni di attesa di Pesakh, e le preghiere intonate a Maria lungo le strade di Parigi dalla gente arrivata in massa, sono l’ultimo avamposto della buona battaglia per un’Europa condivisa da tutti. Come i volti di Greta, e Antonio, che abbiamo raccontato in questo giorni di tempi confusi e frammentati anche attraverso le pagine di SegnoWeb, e gli altri volti della buona speranza che non hanno paura di un’Europa culla della civiltà e della solidarietà.