Sguardi

«L'odio è il veleno peggiore. Ma tu, se vuoi, hai l'antidoto»

«Ho scritto Città d’argento – dice lo scrittore Marco Erba a SegnoWeb – perché quando ai miei studenti racconto di Srebrenica non sanno di cosa stia parlando. Lì si è consumato il più grande e terribile genocidio in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi». E l’incontro oggi tra i popoli è l’unica arma che ci permetterà di vincere la guerra della speranza e della ricostruzione

 

Regeni, il coraggio della verità

I genitori di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in circostanze misteriose in Egitto cinque anni fa, non si sono fermati nemmeno durante la pandemia: hanno smesso di macinare chilometri su e giù per l’Italia, ma non di intervenire a dibattiti, incontri, manifestazioni in formato digitale. 

Un libro scritto proprio dai genitori continua a cercare la verità, e tiene accesi i riflettori. Una battaglia che continua, perché ancora oggi «Giulio ci costringe a decidere da che parte stare»

 

25 dicembre 2011: siamo tutti sulla torre

La nuova lettera enciclica Fratelli tutti ci invita ad ascoltare i poveri. Con questa sollecitazione ricordiamo la cronaca di un Natale di solidarietà di nove anni fa con tre lavoratori in cima a una torre nella Stazione Centrale di Milano. «I poveri – diceva don Roberto Malgesini – sono la vera carne di Cristo». 

Il racconto è presente nel volume Presepi. I poveri nelle periferie di oggi di Silvio Mengotto.

 

L'Ac in "uscita" con il Progetto Formativo aggiornato

Chiesa in uscita, sguardo contemplativo sulla realtà, ecologia integrale e vita associativa: sono i quattro grandi temi che sono alla base della revisione del Progetto Formativo. Con l’obiettivo di consegnarlo all’interno del cammino assembleare affinché ogni socio, ma anche chi vuole sapere qualcosa di più dell’Azione cattolica, lo faccia “suo”. 

Invisibili?

Nella nuova emergenza covid-19 ci sono proteste civili e incivili. E c’è chi, il popolo invisibile dei clochard, senza protestare si nasconde sotto i cartoni, i ponti e nelle gallerie della Stazione centrale di Milano. «Ci chineremo per toccare e curare le ferite degli altri? Ci chineremo per caricarci sulle spalle gli uni gli altri? Questa è la sfida attuale, di cui non dobbiamo avere paura» (Fratelli tutti). Viaggio nella notte underground milanese, dove si incontra anche la solidarietà, attraverso l'impegno dei giovani dell'Azione cattolica ambrosiana