Sguardi

Serve ancora la politica?

Un libro appena pubblicato dall’Ave aiuta a ripensare la grande politica, quella con la "P" maiuscola. Gioele Anni e Roberta Lancellotti ci conducono per mano, attraverso dieci interviste ad amministratori locali e politici nazionali, a trovare nell'impegno politico le ragioni della "buona battaglia". Fedele al prossimo e al bene comune

Cerco storie di pandemia

Preti, vescovi, laici, volontari, infermieri e medici alle prese con la pandemia: il giornalista Luigi Accattoli, decano dei “vaticanisti”, ha raccolto – e sta tuttora raccogliendo – nel suo blog personale storie “vive” di persone che sono morte lasciando un’ultima parola magari in una chat o affidata a un’infermiera. O guariti che hanno sofferto il morso del Covid e ne hanno dato un racconto utile a chi l’ascolta. Tra le tante, anche volti associativi che testimoniano come “la morte non avrà l’ultima parola”

L'eremo e la città. Sulle tracce della Parola

Due libri appena pubblicati dall’Ave suggeriscono itinerari urbani ed eremitici per abitare meglio i luoghi in cui stiamo e il nostro cuore. Sulle tracce di una Parola sacra che non ci lascia mai soli

 

 

 

La città. E le sue periferie, urbane e interiori. L’eremo, lo sguardo al cielo che non abbandona la terra. La frammentarietà del tempo nel “rumore” metropolitano, e le fragilità esistenziali di chi cerca solitudine e pace al riparo di una preghiera.

Verso il "capitalesimo"? Appunti per un’ecologia integrale

La pandemia, la crisi globale, il disordine mondiale, l'ecologia integrale. Sulla scia del pontificato di papa Francesco, il numero monografico di Anthropologica legge in prospettiva la globalizzazione in cui stiamo vivendo. Scommettendo su un'etica del bene comune che ci restituisca felicità e bellezza

Scuola, aspettando la riapertura

La situazione della scuola italiana all’inizio del nuovo e tribolato anno scolastico è davanti alle famiglie italiane. Riuscirà questo sistema ad affrontare la doppia battaglia con il rischio Covid ancora in atto e con la mortificazione della sua ricchezza in termini burocratici? Speriamo di sì. Intanto alcune voci dei protagonisti della scuola ci raccontano cosa pensano

 

Credere in un tempo di stelle

Fervono ormai i preparativi di una veglia unica: sfilano istanti cruciali simili a rivelazioni su noi stessi.

Una catena di azioni scorta la vigilia del miracolo.  

Prima, asciugare le lacrime, sfoderando il sorriso migliore.

Poi, accordare fiducia a una crepa stagliata su un fondo di tenebre, pertugio attraverso il quale fiottano zampilli di luce.

Quindi, rammentare che siamo schegge di meraviglia, promesse da esaudire, capolavori da portare a compimento.