La lezione di Giuseppe Toniolo

Una giornata di riflessione a più voci sull’attualità del pensiero di Giuseppe Toniolo. Perché oggi, in un momento in cui l’economia frena a ogni livello e il precariato lavorativo assume i volti della povertà e del disagio sociale, il pensiero del fondatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani assume rilevanza.

A un secolo dalla morte di Giuseppe Toniolo, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore e garante dell’Ateneo, il Comitato per il centenario 1918-2018 e l’Azione cattolica italiana, la Fondazione Ac Scuola di santità – “Pio XI” promuovono il convegno Economia e società per il bene comune - La lezione di Giuseppe Toniolo (1918-2018) per la giornata di sabato 24 novembre 2018 (Aula Pio XI - Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo Gemelli 1 – Milano). L’incontro sarà aperto dal Rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli, da monsignorMario Delpini, Arcivescovo di Milano e Presidente dell’Istituto Toniolo, e dalCard.Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.

Sull’attualità dei concetti guida del pensiero di Toniolo, alle origini della dottrina sociale della Chiesa, si confronterannoteologi, economisti, storici, politologi, sociologi, giuristi. Tra questi Domenico Sorrentino, arcivescovo di Assisi; Domenico Bodega, Facoltà di Economia, Università Cattolica del Sacro Cuore; Leonardo Becchetti, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”; Luigino Bruni, Università di Roma Lumsa, Matteo Truffelli, Azione cattolica italiana; Mauro Magatti, Università Cattolica del Sacro Cuore; Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale, Università Cattolica del Sacro Cuore; Giuseppina De Simone, Pontificia Università Lateranense.

Convinto assertore del ruolo del laicato cattolico, Toniolo promuove molteplici iniziative e istituzioni scientifiche e culturali e si impegna attivamente a sostegno della presenza dei cattolici nella politica e nei vari campi dell’azione sociale a vantaggio dei ceti popolari. Uomo di studio e di insegnamento, è economista di rilievo, partecipa all’attività scientifica e allo stesso tempo mette a disposizione tutta la sua competenza per la divulgazione, il coinvolgimento popolare, impegnandosi nell’associazionismo ecclesiale e nelle prime forme di credito cooperativo.

Un richiamo, il suo, a leggere in modo nuovo i problemi della nostra società in termini di comuni responsabilità nei confronti di un bene comune affidato a tutti, in particolare alle giovani generazioni perché da loro dipende la possibilità di agire per conseguire i cambiamenti profondi, possibili solo nel lungo periodo, così come voleva l’economista di Pisa.

Giuseppe Toniolo è stato proclamato Beato il 29 aprile 2012 nella basilica romana di San Paolo fuori le Mura. Il convegno conclude un ampio programma di iniziative organizzate nel corso dell’anno in varie parti d’Italia a testimonianza dell’attualità del pensiero e dell’azione di una figura che merita una rinnovata e approfondita considerazione. La sua testimonianza di laico è stata vissuta in tutte le dimensioni della vita: spirituale, familiare, professionale, sociale e politica. 

In questo quadro di rinnovato interesse, l’Editrice Ave ha da poco pubblicato, a cura si Marco ZabottiGiuseppe Toniolo. Nella storia il futuro. 

Mentre domani, martedì 20 novembre (ore 12), a Roma, in via della Conciliazione 1, in una conferenza stampa mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Franco Anelli, Rettore dell’Università Cattolica, Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana ed Enzo Romeo, vaticanista del Tg2-Rai, presentano il Convegno nazionale milanese.

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