Fratelli tutti

Ac: maturare un noi più grande

«Assumere la fraternità come stile non può essere un riconoscimento statico e fisso ma piuttosto richiede - secondo il vicepresidente nazionale di Ac per il settore Adulti - un dinamismo che ci porta ad accogliere l'altro che ci è accanto, che è differente e diverso da me, che mette in discussione i miei e i nostri spazi e le nostre convinzioni».

Cura delle persone e autenticità delle relazioni in cima all'agenda dell'Azione cattolica.

 

Costruire insieme un futuro diverso

Francesco ci ha ormai abituati al suo parlare in maniera chiara, comprensibile a chiunque. Le pagine dell'enciclica Fratelli tutti paiono quasi dedurre questa immediatezza di linguaggio direttamente dal Vangelo. Un Vangelo che non fa sconti. E la fraternità di cui parla il Papa non è quella di chi sta bene solo con i propri fratelli, o crede nello stesso Dio. Bensì è quella dove ciascuno è invitato a uscire dalla solitudine dell'egoismo che ci isola per sentirsi parte della grande famiglia umana