Silvio Mengotto

«L'odio è il veleno peggiore. Ma tu, se vuoi, hai l'antidoto»

«Ho scritto Città d’argento – dice lo scrittore Marco Erba a SegnoWeb – perché quando ai miei studenti racconto di Srebrenica non sanno di cosa stia parlando. Lì si è consumato il più grande e terribile genocidio in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi». E l’incontro oggi tra i popoli è l’unica arma che ci permetterà di vincere la guerra della speranza e della ricostruzione

 

25 dicembre 2011: siamo tutti sulla torre

La nuova lettera enciclica Fratelli tutti ci invita ad ascoltare i poveri. Con questa sollecitazione ricordiamo la cronaca di un Natale di solidarietà di nove anni fa con tre lavoratori in cima a una torre nella Stazione Centrale di Milano. «I poveri – diceva don Roberto Malgesini – sono la vera carne di Cristo». 

Il racconto è presente nel volume Presepi. I poveri nelle periferie di oggi di Silvio Mengotto.

 

Invisibili?

Nella nuova emergenza covid-19 ci sono proteste civili e incivili. E c’è chi, il popolo invisibile dei clochard, senza protestare si nasconde sotto i cartoni, i ponti e nelle gallerie della Stazione centrale di Milano. «Ci chineremo per toccare e curare le ferite degli altri? Ci chineremo per caricarci sulle spalle gli uni gli altri? Questa è la sfida attuale, di cui non dobbiamo avere paura» (Fratelli tutti). Viaggio nella notte underground milanese, dove si incontra anche la solidarietà, attraverso l'impegno dei giovani dell'Azione cattolica ambrosiana