Nella rivista

Sei parole per immaginare il futuro /Fraternità

Tessere relazioni autentiche

 

Mentre stiamo imparando a ripensare in modo estremamente creativo incontri, percorsi, riunioni a distanza, niente è paragonabile all’umanità della vicinanza del corpo dell’altro. Forse occorre ripartire da qui: il corpo degli altri, il mio corpo. La fraternità non possiamo che declinarla dentro la sua dimensione fisica 

Sei parole per immaginare il futuro / Tempo

L’attimo fuggente, da ritrovare

 

La nostra vita di corsa ha incontrato una frenata brusca e violenta. Un tempo aggredito prima, quasi oltrepassato, e poi stanco, irritato, frustrato; non voluto, tragico, sospeso. Un momento nuovo, così drammatico da non poterlo pensare rigenerante. Ma ci siamo davvero messi in suo ascolto? Ognuno allora ripensi a quei giorni, e scavi sotto la paura: quel tempo ha qualcosa da dire a ciascuno di noi 

Un laico a servizio della Chiesa e del paese

Il movimento cattolico. Ma anche il tempo speso a formare una classe dirigente che incarnò, poi, Costituzione e Vaticano II. Ricordare oggi Giancarlo Brasca a cento anni dalla sua nascita, formatosi nell’Ac ambrosiana nella prima metà del ‘900, è fare memoria di una temperie culturale ed ecclesiale, lontana non solo temporalmente, nella quale la maturità e la promozione del laicato non stavano scritte solo nei documenti del magistero.

Ci prendiamo cura del nostro cuore?

DOVREMMO CHIEDERCI TUTTI COME STA DI SALUTE LA NOSTRA COSCIENZA. PER FAVORIRE UNA SUA FORMAZIONE PERMANENTE, OCCORRE L’ACCOMPAGNAMENTO DI UN FRATELLO MAGGIORE NELLA FEDE, «UN ITINERARIO DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE SENZA POSA CHE TERMINI CON IL NOSTRO ULTIMO RESPIRO, QUANDO LA FORMAZIONE SI COMPLETERÀ NELLA TRASFIGURAZIONE PERMANENTE. E SARÀ FESTA!».

CON L’INTERVENTO DELL’ASSISTENTE NAZIONALE PER IL SETTORE ADULTI DI AC, CONTINUA IL PERCORSO ANNUALE DI SEGNO NEL MONDO SU BIBBIA E VITA

Io, infermiera a Betlemme

L’Organizzazione mondiale della sanità ha indetto – quasi fosse un segnale “profetico” – il 2020 come Anno internazionale dell’infermiere e dell’ostetrica. Segno nel mondo incontra suor Lucia Corradin, cresciuta in Azione cattolica, dirigente infermieristica nell’ospedale pediatrico Caritas baby hospital di Betlemme. Il racconto di una solidarietà concreta che si fonda sulla speranza, a favore di tanti bambini che rischiano di non farcela.

Siamo tutti chiamati a remare insieme

I mesi trascorsi, segnati dal coronavirus Covid-19, hanno portato alla luce tante fragilità e, allo stesso tempo, ci hanno ricordato che «siamo tutti sulla stessa barca». L’Ac ha dovuto interrompere, e rimandare al prossimo anno, il percorso assembleare; anche l’estate associativa ne risentirà. «Ma la vita dell’Azione cattolica – afferma il presidente nazionale – non si è fermata.

Famiglie missionarie a km zero

Se il coronavirus obbliga a ripensare le forme dello stare insieme e il modo di vivere il sacro, è importante conoscere l'esperienza delle "famiglie a km zero", che Segno nel mondo racconta nel numero 1 di quest'anno.

Chi sono queste famiglie, e cosa fanno? Sicuramente tengono aperte, rendendole significative, altrettante strutture della Chiesa. Altre abitano in case proprie, ma con spazi appositamente dedicati alla diffusione della Parola.

Sono famiglie normali, che provengono da storie ecclesiali diverse.