Nella rivista

Ci prendiamo cura del nostro cuore?

DOVREMMO CHIEDERCI TUTTI COME STA DI SALUTE LA NOSTRA COSCIENZA. PER FAVORIRE UNA SUA FORMAZIONE PERMANENTE, OCCORRE L’ACCOMPAGNAMENTO DI UN FRATELLO MAGGIORE NELLA FEDE, «UN ITINERARIO DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE SENZA POSA CHE TERMINI CON IL NOSTRO ULTIMO RESPIRO, QUANDO LA FORMAZIONE SI COMPLETERÀ NELLA TRASFIGURAZIONE PERMANENTE. E SARÀ FESTA!».

Io, infermiera a Betlemme

L’Organizzazione mondiale della sanità ha indetto – quasi fosse un segnale “profetico” – il 2020 come Anno internazionale dell’infermiere e dell’ostetrica. Segno nel mondo incontra suor Lucia Corradin, cresciuta in Azione cattolica, dirigente infermieristica nell’ospedale pediatrico Caritas baby hospital di Betlemme.

Siamo tutti chiamati a remare insieme

I mesi trascorsi, segnati dal coronavirus Covid-19, hanno portato alla luce tante fragilità e, allo stesso tempo, ci hanno ricordato che «siamo tutti sulla stessa barca». L’Ac ha dovuto interrompere, e rimandare al prossimo anno, il percorso assembleare; anche l’estate associativa ne risentirà. «Ma la vita dell’Azione cattolica – afferma il presidente nazionale – non si è fermata.

Matteo Truffelli: «Una nuova frontiera per l'Azione cattolica»

La strada della fraternità, della misericordia, dell’accoglienza e della cura per ciascuna vita e per tutto il creato. «È la stessa strada che dobbiamo percorrere per annunciare il Vangelo – spiega il presidente nazionale di Ac, Matteo Truffelli, in apertura del dossier dedicato alla prossima XVII Assemblea nazionale dell’Ac –.

Cristianesimo e città: chiamati alla difficile arte del dialogo

Il laico può essere lievito e sale nella realtà sociale e civile, oltre che nella Chiesa. Se fa bene ciò di cui si occupa, rispetta e sostiene le istituzioni, agisce con rettitudine morale, si fa prossimo e accogliente. E se parla e pensa con lo stile di Cristo… In questo modo si può ridare anima e dignità anche al servizio politico.