Nella rivista

Costruire insieme un futuro diverso

Francesco ci ha ormai abituati al suo parlare in maniera chiara, comprensibile a chiunque. Le pagine dell'enciclica Fratelli tutti paiono quasi dedurre questa immediatezza di linguaggio direttamente dal Vangelo. Un Vangelo che non fa sconti. E la fraternità di cui parla il Papa non è quella di chi sta bene solo con i propri fratelli, o crede nello stesso Dio.

Ci prendiamo cura del nostro cuore?

DOVREMMO CHIEDERCI TUTTI COME STA DI SALUTE LA NOSTRA COSCIENZA. PER FAVORIRE UNA SUA FORMAZIONE PERMANENTE, OCCORRE L’ACCOMPAGNAMENTO DI UN FRATELLO MAGGIORE NELLA FEDE, «UN ITINERARIO DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE SENZA POSA CHE TERMINI CON IL NOSTRO ULTIMO RESPIRO, QUANDO LA FORMAZIONE SI COMPLETERÀ NELLA TRASFIGURAZIONE PERMANENTE. E SARÀ FESTA!».

Io, infermiera a Betlemme

L’Organizzazione mondiale della sanità ha indetto – quasi fosse un segnale “profetico” – il 2020 come Anno internazionale dell’infermiere e dell’ostetrica. Segno nel mondo incontra suor Lucia Corradin, cresciuta in Azione cattolica, dirigente infermieristica nell’ospedale pediatrico Caritas baby hospital di Betlemme.

Siamo tutti chiamati a remare insieme

I mesi trascorsi, segnati dal coronavirus Covid-19, hanno portato alla luce tante fragilità e, allo stesso tempo, ci hanno ricordato che «siamo tutti sulla stessa barca». L’Ac ha dovuto interrompere, e rimandare al prossimo anno, il percorso assembleare; anche l’estate associativa ne risentirà. «Ma la vita dell’Azione cattolica – afferma il presidente nazionale – non si è fermata.